PILLOLE PER DIMAGRIRE DANNOSE ALLA SALUTE.
Pillole per dimagrire: Salute a rischio.
Napoli. In crescente aumento il numero di persone che per perdere qualche chilo di troppo, ricorre all’aiuto di Dietologi (spesso non iscritti all’albo dei medici) senza scrupoli, mettendo a repentaglio la propria vita. Si è già abbondantemente discusso su temi come: anoressia, standard di bellezza dettati dalla moda e compagnia cantante. Fatto sta che la “ciccia” continua a essere un grosso problema per il 70% della popolazione italiana.
Generalmente una dieta dimagrante sana, comporta una vera e propria educazione alimentare. I risultati spesso sono lenti e impongono non pochi paletti a chi non è abituato a un corretto regime alimentare. In linea di massima non si dovrebbe perdere più di un chilo a settimana, ovviamente il dimagrimento avviene in base a molti fattori quali: attività fisica, metabolismo, stress, ritenzione idrica e così via. Ovviamente, non tutti sono capaci ad adeguarsi a questo “stile di vita”. Perdere peso è un impegno che richiede una forte motivazione ed una buona dose di autocontrollo. Quindi, quando le motivazioni crollano e la bilancia sembra “dare i numeri”, presi dalla disperazione, si cercano delle scorciatoie: Le pillole magiche.
Si tratta di preparati galenici, in altre parole: un bel cocktail di farmaci. Queste pillole effettivamente aiutano a dimagrire e riducono la fame, ma a che prezzo? Le sostanze in esse contenute sono pericolose e possono creare gravi danni alla salute. Il più delle volte queste pasticche contengono anfetamine, sostanze il cui utilizzo per la perdita di peso è vietato.
Il consiglio è di controllare sempre la composizione di ciò che si prende, perché i danni possono essere irreversibili, specie se il medico che prescrive determinate cure, non richiede delle analisi del sangue per verificare lo stato di salute. Ad esempio: sostanze come Iodio, fucus, Triac, tendono a stimolare l’attività della tiroide. Ora un soggetto con un disturbo tiroideo, assumendo questi farmaci, potrebbe ulteriormente aggravare la propria situazione.
MIRKO GALANTE
Ecco cosa scrive la U.O di Dietologia e Nutrizione Clinica PO Bellaria-Maggiore-Ausl di Bologna.
Alcuni medici (“dietologi” e non) che cavalcano l’onda del desiderio di calare di molte persone propongono ai loro clienti un “aiutino” farmacologico per ottenere risultati più soddisfacenti. In tale maniera illudono l’utente di effettuare qualcosa di scientifico e si vantano di essere dei maghi della dietologia.
La normativa vigente in Italia riconosce – come utilizzabili a scopo coadiuvante il calo di peso – solo due molecole: la sibutramina e l’orlistat.
Vieta, nel contempo, la prescrizione di molecole farmacologcamente attive fornite insieme (come singoli prodotti o come preparati galenici contenenti tali sostanze) con lo scopo di ottenere un calo di peso. Questo perché gli effetti collaterali ed i danni per gli utenti superano di gran lunga gli effetti benefici tanto sbandierati da chi li propone.
Le uniche molecole capaci di ottenere cali discreti sono quelle appartenenti alla classe delle amfetamine (derivati della cocaina), che agiscono bloccando il senso della fame; purtroppo, alla loro sospensione, la fame torna e si recupera quanto perso in precedenza. Nel frattempo possono essersi creati dipendenza, problemi cardiologici, problemi psichiatrici. Per tali motivi il loro uso è riservato ai soli casi di soggetti obesi con estrema difficoltà a calare utilizzando la sola dieta, nei quali il calo di peso è indicato soprattutto per motivi di salute.
Per tutte le altre sostanze l’effetto è molto blando ed è basato più sugli effetti marginali di farmaci utilizzati per altri scopi che per reale efficacia in ambito obesiologico.
L’ulteriore dato negativo è rappresentato dal fatto che vengono prescritti indiscriminatamente, senza tener conto del grado di sovrappeso od obesità del soggetto a cui vengono suggeriti e di eventuali patologie associate che potrebbero risentire negativamente di questi apporti (vedi ad esempio la fornitura di ormoni tiroidei in soggetti con patologia ipertiroidea nota o misconosciuta).
L’aspetto peggiore, però, è rappresentato dalla quasi totale inefficacia nel controllo a medio-lungo termine dell’obesità: il peso perso si recupera nel giro di qualche mese, con in più la beffa che quando si cala si perde una quota di massa magra (muscoli, per intenderci) superiore a quella che si perderebbe con la sola dieta e, quando si riprende peso, si accumula solo massa adiposa. Il tale maniera, alla fine, il corpo contiene più grasso di quanto ne possedeva in partenza, anche se il peso è lo stesso.
La fantasia, in ambito prescrittivo, è massima, ma alcune molecole ricorrono piuttosto spesso. Lasciamo ai farmacologi informazioni più approfondite; di seguito forniamo un elenco delle molecole più gettonate.
| cocktail di farmaci per dimagrire-A.doc MOLECOLA | FUNZIONE FARMACOLOGICA | PRESUNTI EFFETTI SUL CALO DI PESO | EFFETTI COLLATERALI | |||||
| METFORMINA | Antidiabetico orale | Migliora la risposta insulinica, riduce leggermente la fame | Ipoglicemie, dolori addominali, diarrea | |||||
| CLORAZEPATO | Ansiolitico | Nessuno: serve ad attenuare gli effetti collaterali delle amfetamine | Sonnolenza, vertigini, dipendenza, dismnesie | |||||
| FLUOXETINA | Antidepressivo | Riduce la ricerca (specie compulsiva) di cibo (il suo uso appropriato è quello in corso di bulimia nervosa) | Agitazione, tachicardie, psicosi, turbe sessuali, cefalea, diarrea | |||||
| FUROSEMIDE BUSPIRONE | Diuretici | Fanno perdere peso attraverso la perdita di liquidi – talora anoressia | Perdita di sali minerali, disturbi addominali, gotta, calo pressione | |||||
| PANCREATINA | Enzimi digestivi naturali (attivi su amidi, proteine, grassi) | Dovrebbero “sciogliere” i grassi, in realtà migliorano la digestione del cibo ingerito | Disturbi digestivi | |||||
| GAMBO D’ANANAS (= BROMELINA) PAPAINA | Enzimi digestivi vegetali (attivi su proteine) | Alle dosi presenti nelle preparazioni praticamente nessuno | ||||||
| BEZAFIBRATO | Ipolipemizzanti (riducono la produzione epatica di trigliceridi) | Non noti | Danni epatici, danni muscolari | |||||
| BENFLUOREX | ||||||||
| AC.DEIDROCOLICO | Anti-litiasico biliare (solubilizza i grassi) | Non noti | ||||||
| EFEDRINA – PSEUDOEFEDRINA – SINEFRINA | Vasocostrittori (“termogenici”) | Stimolante la termogenesi | Ipertensione, aritmie cardiache, cefalea | |||||
| FENDIMETRAZINA | Derivato anfetaminico (stimola il sistema nervoso simpatico) | Riduce il senso della fame. Consigliato solo per l’utilizzo occasionale in pazienti obesi non rispondenti ad approcci dietetici abituali e che necessitano di andare incontro a calo ponderale per gravi motivi di salute | Dipendenza, insonnia, ansia, nervosismo fino alla ipereccitazione, psicosi, palpitazioni, tachiaritmie, stitichezza, secchezza delle fauci Alla sospensione la fame torna in maniera intensa, facendo rapidamente recuperare il peso perso | |||||
| BUPROPIONE | Antidepressivo | ??? | Interferisce sulla guida | |||||
| TRIIODOTIRONINA – AC. TRIIODOTIROACETICO | Ormoni tiroidei | Accelerano il metabolismo | Tachicardie, aritmie, distiroidismi, insonnia, … | |||||
| TRIAC | Altro nome degli ormoni tiroidei | |||||||
| ALGA MARINA - FUCUS | Fonte naturale di iodio | Stimolano la tiroide a produrre più ormoni | Come sopra ma meno intensi, infiammazioni tiroidee | |||||
| GINGSENG GUARANÀ | Eccitanti (termogenici) | Dovrebbero aumentare il dispendio energetico | Dipendono da dose e sensibilità individuale. Ad alte dosi: palpitazioni, tachicardia, ipertensione, insonnia, irritabilità, emorragia cerebrale, ansia, cefalea, allucinazioni, gastrite, diarrea., dispnea, effetti sul feto: (ridotto peso alla nascita) | |||||
| CAFFEINA TEOBROMINA | ||||||||
| ESTRATTO DI TÈ VERDE | ||||||||
| AC. ASCORBICO | Antiossidante | Nessuno: riduce l’effetto dei radicali liberi rilasciati dal calo adiposo
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