PARCHIMETRI NUOVI. OCCHIO ALLE MULTE

Pubblicato il da diariodiungiornalistaprecario.over-blog.it

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PARCHIMETRI NUOVI NEI PRESSI DEL CARDARELLI: OCCHIO AGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO.

 

NAPOLI. Per contrastare la vendita del tagliando di parcheggio da parte degli abusivi, presso lo spiazzale situato di fronte l’ospedale Cardarelli di Napoli, la società Napolipark ha sostituito i vecchi parchimetri con dei modelli nuovi. Queste nuove colonnine permettono al momento del pagamento, di personalizzare il tagliandino attraverso l’inserimento del numero di targa della propria auto. Così facendo gli abusivi, che in un primo momento acquistavano i tagliandi con la copertura dell’intera giornata, per poi rivenderli più volte con un lauto guadagno, sono ora costretti a desistere da questa pratica.

Nel risolvere questo problema, se n’è però creato uno nuovo. Nonostante i nuovi parchimetri riportino la scritta, “La sosta in tre semplici passi”, l’operazione di pagamento non è poi così semplice, o almeno richiede (per i meno pratici), la perdita di un po’ di tempo. Ovviamente non parliamo di ore ma di pochi minuti. In quest’arco di tempo, conviene non perdere d’occhio la propria auto, perché ausiliari del traffico, sempre presenti in zona, approfittando della breve assenza, potrebbero procedere con la compilazione di un verbale.

Ecco quanto è accaduto al sottoscritto il giorno 15/02/2011:

Dovendomi recare al Cardarelli per una visita di controllo, ho parcheggiato l’auto sulle strisce blu situate di fronte lo stazionamento dei pullman, proprio nei pressi della struttura ospedaliera. Ho chiuso la macchina e mi sono diretto in prossimità del parchimetro. Non essendo pratico dell’operazione da svolgere, ho dovuto inserire due volte il numero di targa. Il tutto si è svolto nella durata di quattro minuti esatti. Quando sono ritornato alla macchina per esporre il tagliando di pagamento, sul tergicristallo ho trovato un bel verbale da 24€.  Innervosito dalla cosa, sono andato, multa e ricevuta di pagamento alla mano, a contestare l'accaduto ad uno dei tanti ausiliari della zona. Quest’ultimo con fare beffardo, mi ha risposto affermando che il verbale era oramai fatto, e che non potevo fare altro che pagare. In più mi ha rimproverato del fatto che dovevo segnalargli la mia assenza (dovuta all’espletazione del pagamento di sosta) con l’accensione delle quattro frecce.

Non sono un avvocato, ma sono sicuro che facendo ricorso al Giudice di Pace, dimostrando di aver pagato qualche minuto prima dell’ora riportata sul verbale, potrei contestare la multa. Questo però mi comporterebbe una grossa perdita di tempo, e nuove spese in tasse e marche da bollo. Cifra che sicuramente supera quella della multa. Morale della favola, pagherò al comune 24€ non dovuti. Ora quante persone come me agiranno in questa maniera? E quanti soldi non dovuti intascherà il comune per le sole multe effettuate nei pressi del Cardarelli?

Mirko Galante DSCN3437.JPG

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