Ospedale Santa Maria di Loreto Mare al collasso. Ancora una volta la dignità degli ammalati viene calpestata da un sistema sbagliato.

Pubblicato il da diariodiungiornalistaprecario.over-blog.it

Ospedale Santa Maria di Loreto Mare al collasso. Ancora una volta la dignità degli ammalati viene calpestata da un sistema sbagliato.

 

Napoli. “Lasciate ogni speranza o voi che entrate”, recitava Dante nella celebre Divina Commedia. In effetti, entrare da malato al Loreto Mare è un po’ come entrare nel inferno dantesco. Volendo sorvolare sul fatto che le più elementari regole sull’igiene e le oramai note normative sul divieto assoluto di fumare all’interno delle strutture pubbliche, a maggior ragione nel caso di un ospedale, vengono ripetutamente violate, concentrerò questo mio “resoconto” solo ed esclusivamente sul continuo calpestare la dignità dei ricoverati.

Per cinque giorni consecutivi, mi sono recato nel reparto di medicina generale, presso il Loreto Mare. In questo breve lasso di tempo, non ho potuto fare a meno di notare il continuo aggravarsi della situazione. Barelle ovunque. Malati stipati in ogni dove, uomini e donne di tutte le età, costretti a convivere in corridoi affollati e trafficati. Più che pazienti, davanti agli occhi mi sono trovato anime in pena gettate lì, in quello stato, per espiare chissà quale colpa. Incrociando quegli sguardi afflitti, un enorme senso di angoscia s’è impadronito di me. Più di una volta, attraversando quei corridoi, ho sperato di non ammalarmi mai.

Altra nota dolente è il personale infermieristico: scarso e il più delle volte assente. “Gli infermieri qui, fanno buttare il sangue”, queste sono state le parole della sorella di un malato di tumore. In prima persona ho costatato la noncuranza del personale. Dopo aver richiesto ad alta voce l’intervento di un medico per soccorrere un vecchietto che accusava forti dolori al petto, mi sono sentito rispondere da un uomo, se così possiamo chiamarlo, in bianco: << Lascialo stare fa sempre questo…si lamenta>>.

Ovviamente, non bisogna generalizzare, non tutti gli infermieri sono scortesi o assenti, molti di loro si danno un gran da fare nonostante tutte le problematiche del caso. Il Loreto Mare come il Cardarelli, non sono altro che lo specchio di una sanità malata. Non si può rifiutare un malato, e quando i posti letto scarseggiano non resta altro da fare che metterlo in barella. Qualcosa dovrebbe cambiare nei piani alti, evitando i continui tagli alla sanità, evitando la chiusura degli ospedali, migliorando la formazione del personale e via discorrendo. Con tanto spreco di denaro pubblico, non voglio minimamente pensare che certi provvedimenti siano indispensabili. L’unica priorità dovrebbe essere la tutela della dignità del paziente.

Viene da chiedersi: riusciranno mai gli ammalati a“uscir a riveder le stelle”?

Mirko Galante

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<br /> una situazione indecente che mi fa rabbrividire<br /> <br /> <br />
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