Marano di Napoli e la strada mai terminata.
Marano di Napoli e La strada mai terminata.
Marano. Uno dei principali problemi della città di Marano è certamente quello della viabilità delle strade. Facendo un giro per la cittadina è facile imbattersi in: buche, che iniziano ad avere l’aspetto di veri e propri scavi archeologici, auto parcheggiate nei modi più bizzarri e in fine il traffico.
Proprio per decongestionare il traffico che ogni giorno coinvolge Via G. Falcone e il Corso Italia, i comuni di Marano di Napoli, Mugnano di Napoli, Calvizzano e Villaricca diedero avvio ai lavori per la costruzione di una strada parallela al Corso Italia, che collegasse il centro di Marano alla Circumvallazione esterna. I cantieri iniziarono il proprio lavoro nel 2007 e fu fissata come data di consegna il 2008. Oggi 29 Febbraio 2012, il manto stradale è pronto, ma la strada non è stata ancora aperta al traffico.
Le prime cause al ritardo di consegna sono da rintracciarsi nel 2008 quando durante i lavori di scavo, fu riportata alla luce l’originaria chiesa di San Giacomo Maggiore. A seguito di questo primo inconveniente, ne giunse subito un altro: furono trovate nel sottosuolo alcune importanti condutture del gas appartenenti alla SNAM rete gas. Nel 2010, con tutta calma, l’azienda ha eseguito un intervento di copertura alle condutture in questione.
L’odissea della Bretella Marano-Villaricca è tutt’altro che conclusa. Infatti, a bloccarne l’apertura al traffico sono altri due problemi: la mancanza di energia elettrica e il mancato accordo sulla nuova organizzazione dei sensi di marcia, da parte dei comuni interessati.
Ora dopo tanti soldi spesi la tanto attesa strada resta, e resterà ancora per molto tempo, solo una chimera. Tanto utile ma tanto irraggiungibile.
Mirko Galante
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