Danza. Dieci minuti di applausi per la New Ballet Center. Augusteo gremito.
Napoli. Nel prestigioso teatro Augusteo, come di consueto, si è tenuto ieri l’attesissimo spettacolo di fine anno accademico della scuola di danza New Ballet Center.
L’eclettica direttrice, Beatrice Paggiarino, ha superato se stessa mettendo in scena uno spettacolo dai toni variegati, fondendo danza e cinema in un riuscitissimo connubio, molto apprezzato dal pubblico in sala.
Le giovani ballerine, in punta di piedi, hanno danzato sulle suggestive note di: Ennio Morricone, John Barry, Luis Bacalov, Nicola Piovani, Elton John e Noa, con la grazia e la precisione di vere e proprie étoile, donandoci attimi magici di grande romanticismo, facendoci sovvenire il ricordo delle emozioni indotteci da quei film che, in un modo o nell’altro, hanno riempito la nostra vita di sogni. Un magnifico viaggio che da Chaplin ci ha condotto al nostro amato Benigni. Una particolare menzione, va fatta alle bambine della predanza e dei primi corsi, che con la loro tenerezza hanno saputo tenere testa alle “amichette” più grandi.
Altro momento di forte impatto scenico, è stato il secondo atto, dedicato questa volta al Balletto di Repertorio classico. Attraverso tre divertissement, tratti da altrettanti balletti classici, si sono esibite le diplomande: Maria Grazia Casolare, Marianna Marzocchi e Simona Cimino, che hanno interpretato, rispettivamente, “La Esmeralda”, la “Carmen” e in fine il “Don Quixotte”. Anche in quest’occasione, soliste e corpo di ballo hanno dato prova di grande senso scenico, affrontando le difficoltà del repertorio sopra citato, con grande sicurezza nelle proprie capacità.
Come tradizione vuole, anche quest’anno, la terza parte della manifestazione è stata dedicata al Modern Jazz. Le fantasiose coreografie dell’insegnante Sabrina Vittoria, ci hanno restituito una lettura in chiave moderna del mito dell’Arché, il principio cosmico che regola la nascita e la morte di tutte le cose.
Molto intensa l’interpretazione delle licenziande: Lidia Marinaro (acqua), Simona Cimino (aria), Maria Grazia Casolare (fuoco), Sara Vessicchio (terra), Amanda Monique Sasso (natura) e Marianna Marzocchi (luce).
Lo spettacolo si è concluso con una pioggia di coriandoli, che ha dato il giusto accento a una serata decisamente suggestiva. Non sono mancati, nel retroscena, i sentiti ringraziamenti della direttrice, Beatrice Paggiarino, verso il maestro Antonio Vitale (Teatro San Carlo di Napoli), le collaboratrici Cristina Iorio, Marcella Sepe, Daniela Marletta e il Dot. Gabriele Basile per la sua partecipazione straordinaria nell’insolito ruolo di presentatore.
Mirko Galante